Fabrizio Coscia è nato a Napoli, dove vive, nel 1967. Insegna Italiano e Storia nelle scuole superiori, è dottore di ricerca in Storia del teatro moderno e contemporaneo, critico teatrale del quotidiano «Il Mattino», editorialista del quotidiano «l'Altravoce», direttore editoriale della collana “S-Confini” (Editoriale Scientifica) e autore di vari saggi narrativi.
Ha collaborato con «Liberazione», «Il Diario della Settimana», «Nuovi Argomenti», «Succedeoggi». Scrive sulla rivista online «Pangea».
Opere
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Notte abissina
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Soli eravamo e altre storie
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La bellezza che resta
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Dipingere l'invisibile. Sulle tracce di Francis Bacon
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I sentieri delle Ninfe. Nei dintorni del discorso amoroso
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Lo scrivano di Nietzsche
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Nella notte il cane
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Suicidi imperfetti
«Uno dei critici e saggisti letterari più affascinanti di questi ultimi anni»
«Un meraviglioso narratore»
«Tra i maggiori esponenti di una proficua e interessante ibridazione tra saggio e romanzo»
Alcuni suoi testi narrativi sono stati tradotti in inglese e pubblicati su riviste internazionali, come «Lunch Ticket» e «Asymptote».
Hanno scritto di lui, tra gli altri, Davide Brullo («Il Giornale»), Valeria Parrella («Grazia»), Francesco Merlo («La Repubblica»), Daniele Piccini («La lettura-Il Corriere della Sera»), Titti Marrone («Il Mattino»), Filippo La Porta («Robinson-La Repubblica»), Sandra Petrignani («Il Foglio»).